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by  Irene Spogli

IN FRANTUMI

Non è la rottura. È il momento esatto in cui qualcosa cede. Non succede all’improvviso. È una pressione lenta. Aspettative. Esperienze. Perfezione che pesa. Bianca. Impeccabile. Immobile. Poi una crepa. E sotto non c’è marmo — c’è vita. Il viola ametista attraversa le fratture come un’energia che non può più restare nascosta. Non solo dolore. Consapevolezza. L’oro non copre. Non nasconde. Sceglie. Ricompone senza cancellare. Trasforma la frattura in forza. Essere in frantumi non è fine. È attraversamento. Solo ciò che si rompe può cambiare forma.

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